Leggende
Com’e` nata la Foiba di Pisino

In tempi remoti, quando l’Istria era abitata anche da esseri giganti, il  nord della penisola era un’area ricoperta da enormi laghi e paludi. A meridione invece non c’erano ne` torrenti ne` sorgenti e la popolazione chiese al gigante Ban Dragonja di aiutarla a bagnare la terra. Dragonja aggiogo` enormi buoi all’aratro e creo` un solco a partire da un lago settentrionale in direzione del mare. Al primo solco che permetteva all’acqua di raggiungere il mare, diede il suo nome, Dragonja. Il giorno seguente aro` il secondo solco, facendo nascere un altro fiume al quale diede il nome della moglie, Mirna. Mentre stava arando il terzo solco, arrivato sotto le mura del Castello di Pisino, affacciata ad una delle sue finestre noto` la moglie del Capitano pisinese che inizio` a punzecchiarlo, dicendogli che il solco era poco profondo e tutto storto. Ban Dragonja si offese profondamente, fermo` i buoi e li fece tornare indietro. Nel solco inizio` a sgorgare l’acqua che pian piano allago` la vallata di Pisino i cui abitanti iniziarono ad aiutare Dragonja nel suo lavoro, pregandolo in lacrime di salvarli dalla rovina. Ban Dragonja ebbe pieta` di loro e batte` un piede per terra, proprio sotto il dirupo sul quale sorgeva il Castello. Con un impressionante boato la terra inizio` ad aprirsi, il forte colpo creo` una voragine che inghiotti` tutta l’acqua. Ecco perche` al posto di un terzo fiume sorse il torrente serpentino da noi oggi chiamato Pazinčica, le cui acque si perdono tuttora nella ripida Foiba di Pisino.

La Leggenda del pastore d’Arsia

n povero pastore d’Arsia era al servizio presso il proprietario del Castello di Pisino. Accudiva le pecore che pascolavano in un prato sovrastante la Foiba di Pisino, ma in un momento di disattenzione una pecora, spintasi troppo in la`, cadde nella voragine. Il giovane non disse nulla a nessuno. Quando si reco` a casa in visita alla famiglia il padre gli mostro` una pecora morta che l’acqua aveva trasportato fino alla sorgente di S. Antonio, nella vallata del fiume Arsa. Il pastore riconobbe l’animale del suo gregge e ritornato a Pisino decise di far cadere di tanto in tanto una pecora nella grotta per nutrire la sua famiglia. Un triste giorno pero` il padre non trovo` una pecora morta nella sorgente, ma il corpo senza vita di suo figlio: il padrone l’aveva scoperto e per punirlo lo aveva gettato nel baratro.

 

Kontakt

Muzej Grada Pazina, Trg Istarskog razvoda 1
tel/fax: ++385(0)52625040
www.pazinska-jama.com
e-mail: muzej-pazin@pu.t-com.hr
info@pazinska-jama.com

Turistička zajednica Grada Pazina, Franine i Jurine 14
tel: ++385(O)52622460, fax: ++385(O)52616886
www.tzpazin.hr
e-mail: tz-pazin@pu.t-com.hr
info@tzpazin.hr

Speleološko društvo «Istra», p.p, 93, J. Dobrile b.b., Pazin
mob: ++385(O)915121528
www.sdi.hr

Javna ustanova Natura Histrica, Rovinj, Obala A. Rismondo 2
tel; ++385(0)52830350
www.natura-histrica.hr

Ulaznice / Tickets / Biglietti / Karten: 15-30 kn, speleoavantura 100 kn

Turistička zajednica Grada Pazina Jules Verne Club Speleološko društvo Istra